mercoledì 14 ottobre 2009

Colpito al cuore

Legare l'amore al sesso è tra le cose più sbagliate che si possano fare. Il sesso è puro impulso semplice e naturale finalizzato alla riproduzione, impulso che viene da non-so-quale parte del cervello orridamente primitiva. L'amore è una sensazione evoluta che nasce associazioni, fattori e pensieri più complessi. Tutte quelle trasmissioni televisive del pomeriggio o le riviste per donne frivole sono sempre pronte a sguainare la spada per difendere l'idea che non esiste il sesso senza amore. Niente di più sbagliato, care signore. Anzi, è tutto molto più semplice: salutarsi, denudarsi, timbrare, rivestirsi, congedarsi. Elementare. Strofinii di carne sporchi e banali. L'amore invece dev'essere coltivato, lo vedi nascere e crescere fino a sbocciare in una corolla multicolore o, se non curato abbastanza, avvizzire in un fuscello marcescente. È qualcosa in grado di evolvere ed arricchire le due parti in gioco, cosa che il sesso non è capace di fare. Sono millenni che è sempre uguale, per quanto piacevole possa sembrare. Però, grazie a questi mediocri mezzucci di associare sempre il sesso all'amore come fossero due cose indissolubili rende possibile tappezzare le storie traballanti in cui l'amore inizia ad affieovlirsi; quando cuore e mente non hanno più niente da dire, facciamo parlare gli organi genitali. Anche a causa di questo l'amore si è ormai scisso in due nette categorie: l'amore delle canzoncine pop (che non ha alcun riscontro nel mondo reale) e quello che serve per accoppiarsi e sposarsi e tutto il resto (l'unico che esiste, ormai). Da ciò viene che l'amore, come ho già detto, può essere solo tra uomo e donna generando una realtà in cui esiste una differenza tra etero ed omo, differenza che non esiste in realtà. Infatti pensiamo al solo sesso, unica cosa che ormai interessa in una relazione. Visto che la maggior parte delle volte (che se ne dica) è praticato senza l'amore dietro questo si riduce, come già detto, a strofinii di carni particolarmente irrorate di sangue e terminazioni nervose allo scopo di trarne piacere. Alla luce di ciò, che differenza dovrebbe esserci tra strofinarsi un uomo, una donna, un gatto, un cotechino? Lo strofinio c'è e l'obiettivo si raggiunge comunque come da tradizione insegna la propria mano. È il solo istinto riproduttivo a spingerci generalmente verso il sesso opposto, ma solo percentuale minuscola dei rapporti ha questo scopo. E anche con l'amore le cose non sarebbero differenti: perchè dovrebbe esserci differenza tra provare affetto, affinità ed empatia con un uomo o con una donna? Alla fine l'amore indica l'apice dello star bene che, come ho già detto, non ha alcuna relazione con il sesso. Ma gli etero sono troppo impegnati a dar fuoco ai bar dei gay per rendersene conto. E i gay sono troppo impegnati a vestirsi di piume colorate per il Gay Pride per rendersene conto. Almeno in questo etero ed omo sono uguali.

9 commenti:

boga ha detto...

Una banalizzazione del sesso che proprio non condivido

uomovago ha detto...

io invece la condivido..ma se esiste il sesso senza amore...puo esistere l'amore senza sesso?

Injo ha detto...

Certo che esiste.

Il sesso è un solo "coalizziamoci per sopperire ai nostri bisogni". Simbiosi.

A me prude la schiena proprio in quel punto che non si raggiunge. Anche a Mr.X prude. Bene, io gratto la tua e tu gratti la mia. È uno scambio reciproco ed equilibrato. Lo farei col mio miglior amico o col mio peggior nemico.

Bisogni.

pacatoegentile ha detto...

belle disquisizione degne di un incallito seguace di onan con un cervello limitato a 8 bit.

La realta' e' "leggermente" piu' complessa sai ?

Injo ha detto...

Quasi niente è complesso, spesso fa solo comodo farlo sembrare tale. Le uniche cose veramente complesse sono le radici dei polinomi di secondo grado con delta negativo.

Ma non m'aspetto d'esser compreso o condiviso. Ci sono droghe ci vengono iniettate dall'intera convenzione sociale e culturale che, quando raggiungiamo l'età adatta al pensare, hanno già provocato dipendenza e chiusura mentale totale. Se così non fosse sarebbe stato inutile per me scriverlo.

Joseph YK ha detto...

Anche io sono d'accordo con Injo.
Non mi sembra che in effetti ci sia niente di davvero complesso o diverso...E' un punto di vista molto razionale.

voixbasse ha detto...

sono d'accordo con il tuo post, injo, non con il tuo primo commento.

"reciproco ed equilibrato"?
vallo a dire a tutti gli esseri umani inappagati perchè lei non mi lascia fare o perchè per lui preliminari=pompini.

"coalizziamoci per sopperire ai nostri bisogni"?
il pilastro della prostituzione.

Injo ha detto...

La prostituzione è stata troppo demonizzata come qualcosa di tremendo perchè va contro la morale radicata di Ratzy&Co. In realtà è un comportamento naturale che hanno un bel po' di altre specie, dai gibboni ai granchi.

voixbasse ha detto...

anche il filicidio e l'incesto sono comportamenti naturali, se per naturale intendi ciò che accade tra gli altri animali.

Ma non è questo il punto. La distinzione che intendevo fare con elegante e apparentemente ambiguo laconismo è la seguente:

- nel sesso occasionale molto spesso uno prende più di quanto non dia. Atteggiamento parassitico.

- nella prostituzione per avere X paghi Y, né più né meno. Do ut des. Simbiosi.

Con tanti saluti all'elegante laconismo :(