venerdì 23 aprile 2010

Ti risolvo qualche grana, Mariastella

Ci sono un sacco di laureati e c'è poco lavoro. Ecco un metodo per risolvere il problema: togliere l'obbligo scolastico. Il problema si risolverebbe autonomamente. Ci sarebbero molti meno laureati (e diplomati), il lavoro specializzato per questi sarebbe meno rado e ci sarebbe un sacco di manodopera per "tutti quei lavori che nessuno vuole più fare". Inoltre la gente ci penserebbe due volte prima di iscriversi al liceo scientifico "perchè lascia aperte davvero tante strade". O prima di iscriversi ad economia "che tanto dopo papà mi fa lavorare nella sua ditta". Una bella scrematura radicale. Certo, l'ignorantizzazione (non credo che esista, come parola) sarebbe rapidissima, ma chi è causa del suo male pianga se stesso. L'istruzione dovrebbe essere totalmente pubblica e totalmente facoltativa in modo da dare a chi vuole la possibilità e a chi non vuole, vabbè, ciao, sarà per la prossima. L'unico rischio di un popolo ignorante sarebbe che non sarebbe più in grado di ragionare razionalmente e finirebbe per eleggere al governo uno come Berlusconi. Quindi.

4 commenti:

Joseph YK ha detto...

Condivido perfettamente.E riformerei anche il sistema del "numero chiuso" per l'ingresso nelle facolta. Almeno lo renderei piu equilibrato.Perchè per entrare a medicina si devono superare 40 domande (la metà praticamente)di cultura generale su poeti, autori e capitali?Ele briociole vanno alle domande di chimica, fisica e biologia quando quelle dovrebbero essere proprio le materie che dovrebbero essere valutate di più...A cosa mi serve sapere una terzina di Dante per poter diventare un chirurgo? Casomai mi venisse voglia di arrichire culturalmente la mia equipe durante l'operazione?

Rocklion ha detto...

La cultura è sapere, il sapere è contro l'ignoranza, l'ignoranza è chiusura mentale, e questi ultimi due concetti si riassumono in lega nord e berlusconi in Italia. Non sono d'accordo, per niente. Anzi, sarebbe una buona idea sì, per Mariastella, ma sarebbe un danno enorme per l'Italia, perché essere intelligenti in un branco di capre non è molto utile. Comunque non è che perché la gente studia ora non si lavora, tranquillo che non è per quello.

Joseph YK ha detto...

Senza contare che la probabilità di trovare un esponente del sesso femminile intelligente sarebbe ancora piu difficile. :°D

Injo ha detto...

Rocklion, fidati, la selezione naturale aiuterebbe molto di più. Pensa ai milioni di laureati in economia che "oh, raga, ci ho la laurea". E vengono assunti perchè "oh, giente, ci ha la laurea". Eppure è gente che non sa fare un cazzo, l'economia è una materia inesistente che studia convenzioni basate sul nulla. Per laurearsi in economia è sufficiente impararsi a memoria questo e quel libro e quindi chiunque non sia in grado di fare altro fa quello. Perchè così "ci ha la laurea". bene, questa parte di popolazione (arrivisti) può bruciare negli altiforni tranquillamente, per il mio modo di vedere.

E l'economia è solo presa a campione, vi sono molti altri ambiti che si adattano all'idea.