venerdì 10 luglio 2009

Essere umano v2.0

Riceviamo e con piacere pubblichiamo:

Salve,
dopo le sue considerazioni sull'impossibilità evolutiva dell'essere umano noi del D.I.O. (Dipartimento Ingegnerizzazione Ominidi) ci siamo subito attivati per correre ai ripari. Infatti l'essere umano come da lei notato è ormai un modello obsoleto che deve essere al più presto aggiornato. Innanzitutto l'essere umano non è ecologico. Mediamente un corpo umano produce una pagnotta di feci ed un paio di bicchieri d'urina, ogni giorno. Sembra poco ma moltiplicato per i 6 miliardi che sono, fa una bella montagna di merda. È stato quindi introdotto di serie per la nuova versione un sistema di ricircolo degli scarti solidi e liquidi per rientrare nelle norme Euro5. Meccanicamente la nuova versione sarà in grado di avere una più ampia gamma di movimenti, finalmente è stato reso possibile leccarsi il gomito, grattarsi tutte le zone della schiena e piegare la propria testa fino a portare la bocca all'inguine. Abbiamo poi migliorato la struttura interna del sistema. Come nelle vecchie utilitarie, l'interno del vecchio essere umano era un caotico groviglio di apparecchiature e cavi. Ora abbiamo sistemato tutto con ordine in modo da poter intervenire sui malfunzionamenti in modo più semplice ed efficiente. Ogni organo sarà inoltre collegato in modalità plug-and-play al sistema centrale in modo da poter essere rimosso e sostituito velocemente senza problemi di compatibilità (sono supportate tutte le principali marche, se la vostra non risulta supportata richiedete i gli antirigetto alla casa produttrice interessata). Rivoluzionato anche il sistema di sensori. Nel vecchio sistema avevamo raggruppato l'insieme apparato di sensori sulla parte più alta ed esposta dell'umano. Ora abbiamo potenziato sostituito tutti i sensori visivi sostituendoli con un più efficiente e moderno sistema di ecolocalizzazione ad ultrasuoni. Aumentata inoltre l'interattività fra i sensori: sarà ora possibile tastare gli odori, annusare i rumori ed assaggiare i colori. Infine abbiamo apportato alcune migliorie generali, pelle più robusta, tergicristalli, sensore di parcheggio ed installiamo di serie l'enciclopedia universale della scienza e della cultura oltre al dizionario della lingua di vostro interesse. Per un piccolo supplemento è possibile godere di optional come dizionari aggiuntivi, aria condizionata e cromatura degli interni. Sarà disponibile nei colori bianco, rosa pallido, rosa scuro, giallo livido, caffèlatte, pino, mogano, nero, verde. L'aggiornamento potrà essere installato solo su nuovi clienti quindi affrettatevi a crearne. Il nuovo modello sarà nei negozi dal 12 dicembre 2012.

Grazie per la gentile attenzione.

D.I.O.

giovedì 9 luglio 2009

Equino zio d'estate

Immaginate un cavallo. Bello, libero, fiero, nella grande prateria verdeggiante. L'emblema della potenza, un fascio di muscoli in grado di correre rapido sull'erba con la criniera al vento, solo o in mezzo ai suoi simili. Ora pensatelo lì, fermo in mezzo al verde e all'improvviso, umph, uno gli sale sulla schiena. Ma come diavolo gli sarà venuto in mente, al primo? Grazie a questo scellerato il cavallo è diventato un mezzo di trasporto come la bicicletta o la scopa volante delle streghe e noi veniamo costretti ad etichettare come sport manifestazioni clownesce come il polo o l'equitazione. Pensate all'umiliazione di questa creature forte e fiera che si trova uno che gli sale sulla schiena con un cappello da cowboy gridando Hi-Ah! e frustandogli le chiappe con una cinghia di cuoio. Io sarei incazzato. Molto incazzato.

Injo: Ciao cavallo.
Cavallo: Ihhh.
Injo: Come ti senti?
Cavallo: Ho un tremendo mal di schiena.
Injo: È duro il tuo lavoro?
Cavallo: Certo! C'è sempre qualche ragazzina di buona famiglia che mi sale sulla schiena solo perchè il conto in banca del padre gli permette di farlo.
Injo: Capisco.
Cavallo: Per non parlare degli ostacoli che mi fanno saltare o dei carri che mi fanno trainare. Ma dico io, perchè non lo fate da soli?
Injo: Ma in fondo ti vogliono tutti bene, si prendono cura di te.
Cavallo: Cosa? A te piacerebbe mangiare paglia secca tutti i santi giorni?
Injo: Ma...
Cavallo: E ti piacerebbe esser messo nudo in mezzo ad un prato mentre qualcuno ti bagna con la canna di giardinaggio e ti strofina con una spatola?
Injo: No.
Cavallo: Io e gli altri cavalli siamo davvero stanchi.
Injo: Perchè non vi ribellate?
Cavallo: Perche l'umano medio poverino soffre nei nostri confronti, dobbiamo capirlo...
Injo: Perchè?
Cavallo: È l'invidia del pene.

mercoledì 8 luglio 2009

Fai sentire la tua voce

Al telegiornale ed in televisione si fa sempre riconoscere con la sua voce da Paperino raffreddato, quindi proprio non gli va giù che scrivendo nessuno noti la sua dote. Così Mario Giordano trova sempre nuovi modi per far risaltare la propria voce.

martedì 7 luglio 2009

Buone nuove #3 - Vertici appuntiti

A Viareggio aperta la camera ardente. Ancora.

Disneyland: deraglia un trenino, un morto. Dilettanti.

L'ultima idea di Ryanair: volare gratis ma in piedi. Trenitalia chiede all'Antitrus di vigilare.

Napolitano a Hu Jintao: "Attenti alle libertà personali in Cina". Senti chi parla.

Accordo USA-Russia: OK alla diminuzione delle testate. Ora solo morsi.

Sunday Times annuncia nuove foto di Berlusconi. Dura la replica: "Sono state ritoccate". Che novità.

lunedì 6 luglio 2009

La nuova teoria evoluzionistica


Se l'immagine non si vede prendetevela con Blogger che non fa uppare immagini grandi e mi ha costretto ad upparla su Altervista, poi prendetevela con Altervista che fa talvolta delle storie. E anche ImageShack, visto che ci siamo.

domenica 5 luglio 2009

Confusione degenerativa

Lo scorrere del tempo è logorante. Davvero. Ancora non sono vecchio abbastanza per essere un malinconico, fatto sta che rimpiango il tempo passato da parecchio. Evidentemente ho una malinconia precoce. Il tempo assorbe le cose, più scorre e più il mondo accelera, tutto va di fretta, si prende prima mano con la tecnologia, si cresce prima, si tromba prima, si diventa stronzi prima e si muore dopo. Intanto in questo continua contrazione dei tempi naturali delle cose vanno assorbite e perse le piccole perle che rendevano le gioventù nel secolo scorso qualcosa di più di una mera sala d'aspetto per la maggiore età. Probabilmente anche gli anni in cui sono vissuto io erano già stati consumati da questa spirale autodistruttiva, ma le differenze sono comunque notevoli. I bambini di oggi non giocano più a nascondino, non giocano più a campana, non giocano più al lupo mangiafrutta ed alla strega-comanda-colore: oggi si gioca solo ai Pokèmon (niente contro i Pokèmon, anzi, se non avessero avuto una commercializzazione per un target così infantile sarebbe probabilmente ancora ora il miglior gioco della storia del videogioco). Qualcuno fra vent'anni saprà più cos'è la lira? Saprà più cos'è una valvola, cos'è il Linearama o come si fa un disegno con pastasciutta e porporina? Probabilmente no. Vanno perdendosi nelle pagine del passato le vecchie abitudini e tradizioni, ci stiamo trasformando in un grande popolo asettico ed incapace di trasmettere alle future generazioni la voglia di leggere, di capire, di imparare, di informarsi e d'istruirsi. Si perde tempo ad insegnare ai bambini la scala sociale dei sumeri ed alla fine del ciclo scolastico nessuno sa qual'è la scala del potere dei tempi moderni. Tutti sanno le date precise dei movimenti letterari ma nessuno mai ne leggerà. Tutti sanno applicare le formule delle materie scientifiche ma nessuno mai le capirà o le userà. Tutti sanno la storia ed i nomi del '900 ma a nessuno importa ciò che succede ora, nel nostro Paese, che va a rotoli come la pubblicità dei Rotoloni Regina (non finiscono mai). Amnesia. Lentamente saremo soldati. Freddi. Morti.


sabato 4 luglio 2009

1:45(9)The broker

E questo da dove diamine è uscito?

venerdì 3 luglio 2009

Il mio cinismo

Viviamo un periodo di grandi catastrofi: aerei che precipitano, treni che esplodono, capoluoghi che crollano, personaggi di spicco che muoiono, presidenti che vanno a troie (come la nazione intera d'altronde). E tutti a disperarsi, oddio tutte quelle povere persone. Proprio qui penso talvolta di essere una persona orribile, non riesco ad interessarmi proprio a queste notizie di cronaca, indipendentemente dal numero di cadaveri che ne conseguono. Vedo il disastro di Viareggio e mi ritrovo a sperare che, cazzo, speriamo che non causi ritardo al treno che devo prendere oggi. E lo stesso mi succede con la notizia della morte di Jackson (finalmente sarà possibile trovare un Best Of degno di tale nome) o con la notizia dell'Airbus precipitato in mare (chissà cos'ha preparato mia mamma per cena). Cinismo? Forse. Forse sono talmente abituato al bombardamento di notizie di cronaca che ormai un numero di cadaveri inferiore a quindicimila non mi impressiona più di tanto. Ogni giorno vogliono tenermi aggiornato sull'omicidio di Garlasco, di Erba, di Perugia, di Cogne, di Cesare, ma a me non me frega proprio niente di essere informato in tempo reale su come procede l'iter giudiziario. E penso che, detto sinceramente, a nessuno interessa. I vari Ma come!, tutte quelle persone innocenti! di facciata potete risparmiarveli, dentro di voi sapete. Diciamo che io, come forse molti altri che non lo ammetterebbero mai, sono più un tipo da notizia breve: una notizia quando viene scoperto il fatto (È morto Topolino!) ed una alla conclusione delle indagini (È stato Paperino.). Il resto sono informazioni sovrabbondanti delle quali, sinceramente, non me ne frega niente. Come non me ne frega niente di vedere per una settimana le fiamme di Viareggio, il fuoco è sempre quello, lo conosco dall'età di due anni quando c'ho messo una mano dentro per trovare l'origine di tutta quella luce. E questo è una nota presa così, ad esempio esplicativo. Probabilmente è questa la causa del mio cinismo, o forse c'è un altro fattore. Forse un approccio quasi più razionale al problema della cronaca. La gente è shockata perchè 18 anime sono morte a Viareggio tra le fiamme. Bene, non ci si poteva fare niente, era una cosa imprevedibile. Ma come, dirà l'ipotetico quanto improbabile lettore, la manutenzione non era in regola, è questa la causa! Bene, la manutenzione non c'era. Ma è solo un caso: essendo mio malgrado un assiduo frequentatore di treni ed affini conosco la situazione dei treni marci, sovraccarichi e lerci che viaggiano sulle ferrovie italiane. Credete forse che treni che vengano da fuori (mi pare che quello esploso fosse austriaco ma, come già ho detto, fatico ad interessarmi ai dettagli quindi potrei sbagliare) siano diversi? O che gli aerei di Alitalia siano più sicuri? Balle. C'è lo stesso pressapochismo ovunque. Ovunque. Allora 'ste 18 persone sono crepate per caso, si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato, non ci si poteva fare niente, pace all'anima loro. Stessa cosa per il terremoto d'Abruzzo: sono morte circa 300 persone per un evento imprevedibile o di cui la previsione è difficilmente attendibile e verificabile. Non ci si può fare niente. Bene, spostiamoci un po' più in generale. Nel mondo muoiono circa ventiquattromila persone ogni giorno per fame e denutrizione. Ventiquattromila contro le diciotto di Viareggio. Ventiquattromila contro le trecento dell'Abruzzo. Ma qual'è la differenza sostanziale? La differenza sta nel fatto che la morte di sti poveracci (non si possono permettere di mangiare quindi sì, sono poveracci) non è improvvisa ed imprevedibile ma si conosce ed è possibile evitarla. Come si offre cibo a ventiquattromila persone dite? Servono soldi, ovviamente, e persone che si sforzino di andare in sti postacci sporchi e pieni di malattie a portarglielo. Le persone ci sono, è una delle poche cose che rispetto dei preti (la mia tesi è che la Chiesa è marcia ed inutile, ma i preti piccoli e locali sono una risorsa preziosa quando non si lasciano andare ad edonistici atti con giovani esseri umani). Soldi. Dove prendiamo i soldi? Impossibile trovarne, ci vogliono far credere. Perchè vogliono farci credere che vendendo anche un solo gioiello del Papa non si sfamerebbe un'intera tribù del Congo. Perchè vogliono farci credere che tassare al 90% le transazioni calcistiche e gli stipendi dei calciatori non sia una soluzione, vogliono farci credere che Cristiano Ronaldo ha veramente bisogno di 93 milioni di euro per dare quattro calci ad un pallone. Perchè vogliono farci credere che il denaro serve veramente e destinare a chi non mangia altro che mosche e polvere i raccolti di pomodori che andrebbero distrutti per controllarne i prezzi sul mercato non sarebbe una buona idea. Perchè continuano a sostenere che se i prodotti ortofrutticoli non rientrano nei parametri morfologici dei parametri europei allora devono essere immediatamente distrutti. Perchè vogliono farci credere che i cibi in scatola una volta scaduti devono esser buttati via. Ma avete mai visto una Simmental? Quella merda non scadrà mai. Ed il tonno in scatola? Il pesce ha generalmente un tempo di scadenza di tre giorni, il tonno in scatola dura circa un paio d'anni. Si può solo immaginare cosa c'è in quell'olio e, sicuramente, anche dopo la data di scadenza non sarà realmente andato a male. Invece di buttarlo, diamolo a chi mangia le foglie e la corteccia. Ma è scaduto! Sono sicuro che sarebbero più contenti di mangiare cibo scaduto per i canoni del mondo occidentale (che difficilmente è veramente scaduto) piuttosto che continuare col rosicchiare alberi. E allora, dopo tutto ciò, mi guardo in torno e mi chiedo se forse non sia meglio essere un cinico che un arido superficiale. E dopo tutto ciò non mi sento più una persona così orribile. Semplicemente razionale.

giovedì 2 luglio 2009

Giornalismo innovativo

È morto Michael Jackson, per chi non lo sapesse. In fondo lo annunciano solo dodici volte al giorno da una settimana a questa parte, qualcuno potrebbe non aver appreso la notizia. Ovviamente un nugolo di giornalisti si è affrettato a ronzare sul cadavere ancora caldo con servizi, dossier, biografie e lo stra-abusato video in morphing di Jackson da negro a bianco. Ma c'è chi della morte di jackson riesce a fare qualcosa di più, qualcosa di innovativo da fare con un cadavere: insultare i comunisti che mangiano i nostri figli. Quei pericolosi bolscevichi devono avere la loro perchè la minaccia è costante, quindi per sistemarli ci vuole una grande prova di alto giornalismo ed intelligenza sopraffina. Ci pensa Il Giornale.

mercoledì 1 luglio 2009

Buone nuove #2 - Catastrofismi

Inferno di fuoco e fiamme a Viareggio. È già carnevale?

D'Alema annuncia scossa contro la maggioranza. Giampaolo Giuliani: "Non ti crederanno."

Ahmadinejad: "Le manifestazioni sono organizzate da complotti nemici che volevano rovesciare il sistema." Dove ho già sentito questa frase?

Muore Michael Jackson, cade in mare Airbus con 153 persone. Si salva una ragazzina.

Colpo di stato in Honduras. Incerto il futuro de L'isola dei famosi.

Fini: "È immorale respingere i clandestini". Anche se sono negri.