venerdì 8 maggio 2009

Fai da te questo post

L'IKEA insegna, il metodo è vincente. Costruisciti da solo questo post. In basso troverete il materiale da utilizzare. Grazie per l'attenzione.

AA aa BB bb CC cc DD dd EE ee FF ff GG gg HH hh II ii JJ jj KK kk LL ll MM mm NN nn OO oo PP pp QQ qq RR rr SS ss TT tt UU uu VV vv WW ww XX xx YY yy ZZ zz 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 . , ; : ! ?

giovedì 7 maggio 2009

Balle di fieno

Di balle ne esistono un'infinità, oltre che ad un'infinità di tipologie. È bene conoscerle per preteggersi da essere. Ed è indispensabile conoscerle per utilizzarle al meglio.

Balla elettorale:
Berlusconi: Meno tasse per tutti!

Balla da occultamento:
Ragazzo: Papà, qualcuno ha avuto un incidente e ti ha sfasciato la macchina.
Babbo: Dove? CHI?
Ragazzo: Proprio non lo so.

Balla da autosuggestione:
Injo: Non sono assolutamente una persona sgradevole.

Balla da raggiro:
Pitagora: Ma insomma basta, a chi vuoi che interessino queste deliranti idee sui quadrati costruiti sui triangoli? Non capisci che non ci stanno proprio? Non vedi sche scivolano giù? Dammi queste carte che provvederò io stesso a distruggerle.

Balla pedagogica:
Bimbo: Mamma, ho paura dell'uomo nero.
Mamma: Non esiste, l'uomo nero.

Balla criminale:
Adolf: Venite! Arbeit macht frei!

Balla videoludica:
Prof.Oak: Tieni Ash, questo è Pikachu. È un ottimo Pokèmon.

Balla statistica:
Politico: Potremmo dire che il 75.3% degli italiani è d'accordo con la nostra tesi.
Assistente: Ma guarda i sondaggi: solo il 3.2% lo sono.
Politico: Diremo il 75.3%. Nessuno si prenderà la briga di controllare.

Balla di preparazione:
Ragazzo: Mamma, sai che sei proprio raggiante oggi?
Mamma: Grazie!
Ragazzo: È un nuovo taglio di capelli quello che vedo?
Mamma: Ah, l'hai notato eheh!
Ragazzo: Ma sei per caso dimagrita?
Mamma: Ah, tu dici? Grazie ahah!
Ragazzo: Questa è la pagella, comunque.

Balla millenaria:
Maria: ...ma no, ti giuro, non sono stata con un'altro, un angelo è sceso dal cielo in un'aura di luce e mi ha preannunciato che Dio avrebbe...

mercoledì 6 maggio 2009

mercoledì 29 aprile 2009

La lista della foga

Tutti pronti ai blocchi di partenza per le elezioni europee, scambiate un po' da tutti per un semplice sondaggio che mostrerà l'opinione pubblica italiana, ovvero che semplicemente confermerà l'ampio consenso di Berlusconi grazie all'ultima fantastica manovra geniale (mi riferisco all'inglobare AN e costringerne tutti i membri a farla finita col saluto romano) ed il PD che... boh. Non si sa. Forse è meglio così, anche se probabilmente sarà sprofondato più de La Destra. Sicuramente però è noto a tutti che scorrendo la lista dei candidati per il PdL troviamo un gran numero di elementi noti per la loro politica dura, pura e disinteressata da interessi personali di qualsiasi tipo, siano essi di fama, carriera o banalmente economici. Vediamo di analizzarne i personaggi salienti, distintisi per la loro incredibile foga nello schierarsi nelle battaglie politiche del premier. E, si sa, al nostro premier piace la foga. Specie se è dalla sua parte.

Partiamo dalla tronista Camilla Ferranti, nata grazie a papà Maria De Filippi. Nata a Terni nel 1979 ricopre nel 2005 il ruolo impegnato di danzatrice di tango/comparsa nel film di Brad Mirman noto in Italia come Vengo a Prenderti. Ha deciso di farsi venire a prendere anche dal PdL in quanto è abituata ai colpi di scena ed alla magia; interpreta infatti Maya Solari nella serie Incantesimo 10. Qualcuno le ricorderà anche per essere l'oggetto del baratto tra Berlusconi e Saccà del tipo "io ti regalo queste donzelle se tu mi regali potere in Rai". Sicuramente scelta per le sue doti amministrative, come vediamo nell'immagine.


Nasce come letteronza Barbara Matera, nata a Lucera nel 1981, prefinalista a Miss Italia 2000, annunciatrice Rai e valletta di Chiambretti C'è. Indimenticabile la partecipazione a grandi serie televisive come Carabinieri e Don Matteo. Grazie ha queste esperienze ha imparato a conoscere il mondo del potere esecutivo oltre a specializzarsi nel trattare col mondo ecclesiastico. Oltre a queste sue doti, sarà candidata per il suo diploma in Scienze della Formazione e per l'ampio curriculim che possiamo vedere qui di seguito.


Eleonora Gaggioli, anche lei tra i nomi del baratto tra Berlusconi e Saccà, trova collocazione sulle liste del Pdl. Attrice romana, nata nel 1977, indimenticabile nelle performance in Elisa di Rivombrosa dove se l'è cavata benissimo; se se la cava bene in un mondo difficile come quello di secoli fa, pensate quali grandi cose potrà fare nel mondo moderno. Inoltre anche lei ha imparato a trattare con la Chiesa grazie alla partecipazione ad un corso avanzato di Don Matteo. Per una politica all'insegna della sobrietà sarà mandata in Europa.


Infine Angela Sozio, la rossa del Grande Fratello 3, nata a Bari nel 1973. Alle spalle ha studi universitari presso la facoltà di Economia e Commercio che la aiuteranno in questa nuova svolta della sua carriera. Anche se, probabilmente, Berlusconi, più di ciò che ha alle spalle, è interessato a ciò che le se prospetta davanti, di cui possiamo averne un assaggio nell'immagine.


Effettivamente credo sia impossibile trovare uno schieramento migliore. Le quote rosa sono tutte ampiamente valorizzate e rispettate per mostrare all'elettorato che no, brutti comunisti, le donne non sono solo oggetti sessuali, sono persone con una grande importanza nella politica e nel pensiero di un partito e di una nazione. Se i grandissimi risultati ottenuti in Italia col ministero assegnato alla Carfagna non sono bastati, comunisti puzzoni, ora in Europa ci sarà la conferma decisiva: le quote rosa, possibilmente formose, snelle e sotto i 35, fanno molto bene al partito di Berlusconi. Ed a Berlusconi. Questo nonostante qualcuno pensi che le liste del PdL non siano realiste, non siano possibili e, no, non possono assolutamente essere vere. E cercano di negare ad ogni modo. Sei sicuro? Magari ti stai sbagliando.

mercoledì 22 aprile 2009

Una questione di priorità

È vero che Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, che abbiamo inventato i computer, la termodinamica, gli affettameloni e le vallette televisive, è tutto vero, siamo grandi. Ma non possiamo avere la pretesa di essere soli: sarebbe troppo. L'universo è veramente grande, più di quanto si possa raggiungere con un motorino, sembra che per arrivare si suoi confini ci vorrebbero miliardi di anni, anche avendo un motorino molto veloce.

Quindi la probabilità dice no, non siamo soli. Certo, la statistica dice che lo siamo, visto che non abbiamo mai trovato nulla di più intelligente di Sandro Bondi nelle ricerche interstellari, ma secondo me ha più ragione la probabilità. Statisticamente ha più probabilità di avere ragione la probabilità che la statistica. Sicuramente siamo la forma di vita più intelligente che siamo riusciti a trovare nelle nostre ricerche ma siamo comunque l'unica specie dell'universo abbastanza scema da pensare che una possibile forma di vita senziente su un'altro pianeta viaggerebbe per anni luce solo per venire a visitare la terra su dischi volanti. D'accordo, Venezia è una gran bella città, ma un anno luce è veramente molto lungo. Anche in motorino. Prendendo però per buono che la probabilità probabilmente non sbaglia, qualcuno deve pur esserci. Magari sul pianeta di Hvakrtu 2.0 c'è qualche altro essere abbastanza intelligente da esser considerato intelligente dalla razza umana. Magari hanno anche inventato i computer, la termodinamica, gli affettameloni e le vallette televisive ma semplicemente se le tengono per loro. Non se ne vanno di certo in giro per lo spazio sparando missili per fare le fotografie ad un ammasso di palle di roccia sospese a mezz'aria. E tantomeno cercano di contattare altre razze. Magari hanno capito che sapere che ci sono esseri viventi ad una distanza percorribile in non meno di 4 generazioni e contattabili in non meno di 6 mesi non è proprio una priorità.

L'affettabanane, questa è una priorità.


domenica 5 aprile 2009

Dio e il suo amore verso gli uomini

In questo periodo pasquale si trovano messaggi religiosi ovunque, in televisione, alla radio, per strada, nei messaggi dei Baci Perugina... e questo è pericoloso. Per loro almeno lo è, rischiano di mettere a nudo mille contraddizioni implicite delle loro convinzioni.

"Oh, come è sempre nuovo e profondo questo Mistero d’Amore Immenso: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo mi baciarono e abbracciarono con mille espressioni d’Amore, chiamandomi amore, tesoro, Suo Cielo. Questo abbraccio intimo mi lascia un grande raccoglimento, la luce profonda del Suo Immenso Amore per gli uomini in questo Sacramento d’Amore"
. Ibid., 4.IV.1926.

Perchè mi suona come una biblica espressione di attrazione omosessuale di Dio?

domenica 8 marzo 2009

Bisogni primordiali

I bisogni primari degli esseri viventi sono quei bisogni che devono essere soddisfatti per non morire. Semplice: mangiare (se non mangi muori), bere (se non bevi muori), lavarsi (se non ti lavi ti vengono le malattie, poi muori), fare la cacca (altrimenti esplodi) e via dicendo. Ecco poi che tra i bisogni primari c'è la classica eccezione: accoppiarsi. La riproduzione sembra essere considerato un bisogno primario per i viventi anche se non si è mai visto nessuno morire per non essersi accoppiato. Non credo sia mai stato studiato un caso di esplosione dei testicoli o chiusura stagna della vagina. Quindi, senza riprodursi non si muore. Muore la propria specie in quanto non si genera una nuova generazione, sì, però non si muore in prima persona. Quindi la riproduzione è un bisogno primario atto al bene della collettività, della specie e delle persone che ci stanno intorno, non di sè stessi. Perciò tutti quelli che sentono sempre un irrefrenabile bisogno di strusciare il proprio organo sessuale su quello di un altro tengano ben presente quanto segue: la riproduzione è un atto di puro comunismo.

lunedì 2 febbraio 2009

Scaviamo sempre di più

Il valore della società si misura osservando quali sono i principali argomenti che la società prende in considerazione quotidianamento. Considerando che verranno realizzati un film ed un telefilm su Facebook, la società non può essere che in fortissimo declino. Potrei azzardare che è un bene, più giù di così non si può più andare, si può solo risalire ma i film di Natale ci insegnano che non c'è mai fine al peggio, mai. Mai. Vediamo cosa ne pensa il diretto interessato.

Injo: Benvenuto.
Facebook: Io non volevo, mi dispiace!
Injo: Lo sappiamo, lo sappiamo, tranquillo...
Neri Parenti: Ciao!
Injo: Sì, un momento. Ma dimmi, come credi di poter cambiare?
Neri Parenti (Vacanze di Natale '95): Ehy, guardatemi!
Facebook: Pensavo di rimuovere la sezione giochi, innanzitutto...
Injo: Bene.
Neri Parenti: Yu-hu!
Facebook: ...per poi limitare l'accesso a determinate categorie di persone, come agli inizi.
Injo: Sì.
Neri Parenti: Ciao!
Facebook: Solo così potrei essere utile invece di essere un archivio a cielo aperto.
Injo: Sei abbastanza saggio per essere un social nerwork.
Neri Parenti (Natale sul Nilo): Ehy, guardate!
Injo: Per favore, c'è un'intervista in corso.
Neri Parenti (Natale in India): Guardate.
Injo: Ma si può sapere cosa vuole?
Neri Parenti: Voglio mostrarvi che si può sempre andare oltre!
Injo: ...
Neri Parenti (Natale a Miami): Guardate!
Injo: Già visto.
Neri Parenti (Natale a New York): Questo?
Injo: Visto.
Neri Parenti (Natale in crociera): ?
Injo: Visto.
Neri Parenti (Natale a Rio): Devo passare ai pezzi forti allora!
Injo: Visto.
Neri Parenti: ...
Injo: ...
Neri Parenti (Natale su Facebook): Così?